Mario Terzaghi

Mario Terzaghi (1915-1998) e Augusto Magnaghi (1914 -1963) studiarono e lavorarono insieme, fino alla prematura morte di quest’ultimo, avvenuta nel 1963.

La loro attività prima della seconda guerra mondiale risente della formazione in ambito razionalista, che, in particolare Mario Terzaghi, aveva appreso presso lo studio di Terragni e Lingeri.

Della loro prima attività particolarmente riuscito secondo la critica è un edificio per abitazioni di Fino Mornasco (CO) costruito nel 1939.

Nel secondo dopoguerra la loro attività architettonica e urbanistica si connota nella partecipazione alla progettazione di edifici residenziali a Milano (particolarmente per il QT8, il quartiere Feltre e la Bovisasca) e in provincia (per l’INA-Casa) e di numerosi edifici per poliambulatori dell’INAM.

L’attività dei due architetti fu intensa anche nella progettazione di allestimenti (il Padiglione dei Fiori alla X Triennale del 1954) e di oggetti per il design (tra cui la maniglia Bica per la Ditta Olivari, le cucine componibili per la Saffa con cui vinsero il Compasso d’Oro, e diversi arredi per la FGB Italia).