Andrea Disertori

Andrea Disertori è stato non solo architetto, ma anche disegnatore di ex libris e studioso di storia del mobile italiano. A partire dagli anni Cinquanta del Novecento i lavori più interessanti dell'architetto riguardano il campo della prefabbricazione con tipologie edilizie molto diverse tra loro, dall’asilo nido, alla casa unifamiliare; dal sopralzo, alla progettazione di rifugi per la montagna. Anche i progetti elaborati nell’ambito dei concorsi presentano caratteristiche innovative, come ad esempio quello redatto nel 1957 per il Premio Nazionale di Architettura “Lago Maggiore”, articolato in due proposte: una casetta unifamiliare (vincitrice della seconda sezione del concorso) e un edificio a torre d’appartamenti. Ricca ed eterogenea è anche la progettazione di edifici residenziali, sia unifamiliari, che collettivi, tra cui spiccano i vari quartieri di edilizia popolare per Enti Pubblici come IACP, GESCAL e INA-Casa, cavallo di battaglia della progettazione italiana degli anni Cinquanta.